Daniele De Lonti

Daniele De Lonti
Monviso 2o13; Magnolia 2018; Radicchio 2019

[...] allora in queste immagini vedo emergere dall’oscurità la forma del soggetto fotografato.

Il tempo necessario al suo riconoscimento mi permette ancora di stupirmi, di rinnovare il mistero che l’immagine è. Nel tempo del

riconoscimento agisce quel pharmakos, che, come hai detto l’ultima volta che

ci siamo visti, contiene in parte anche il veleno utile alla cura.