Marco Tagliafico

Marco Tagliafico
In the crown of an infinite cone

Marco Tagliafico sviluppa nel suo lavoro un immaginario legato allo spazio cosmico, alla contemplazione dell’incerto, creando mondi altri da quelli di partenza che ha fotografato. Il lavoro stesso è teso ad alterare la percezione di ciò che è reale e ciò che non si vede. Stampa in analogico, con un successivo intervento a matita e grafite sulle fotografie, disinteressato a definire una geolocalizzazione dei suoi paesaggi o a dare una dimensione spazio-temporale ai soggetti. Ogni scatto è un processo diviso in più fasi, dove tempo e luogo passano in secondo piano, giocando tra realtà e la sua immagine, come rappresentazione. La sua fotografia diventa così una stratificazione di frammenti di tempo sospeso, in cui lascia vagare l’interpretazione “… nella corona di un cono infinito”, citando lui stesso Annie Dillard nel titolo della serie.

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