Giuseppe Chindemi
LA VITA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
2020

Il mondo sta vivendo un periodo oscuro, dove vediamo persone combattere coraggiosamente la propria infezione. Sono tempi strani, al centro si trovano, loro malgrado, i medici e gli infermieri, e le équipe curanti, quali preziosi e insostituibili testimoni di dedizione e vicinanza verso le persone ammalate. La condizione attuale costituisce però anche una nuova possibilità perché vivere nei nostri rifugi casalinghi, con servizi comunque funzionanti e viveri che non scarseggiano, consente di ripensare al valore delle cose che fondano il nostro stare al mondo. Stiamo vivendo giorni di forte preoccupazione e crescente inquietudine. In qualche modo abbiamo riscoperto il significato del termine “Libertà”.
Chi avrebbe mai immaginato che nella casualità della storia potesse verificarsi un ritorno di questa” libertà” che i nostri antenati e genitori hanno sentito così forte?Molti la percepiscono come una parola data per scontata, altri come un profondo concetto ideologico a cui aspirare tutta la vita. Alcuni hanno lottato per ottenerla, altri vi hanno trovato una nuova vita. C’è chi ancora si batte per averla, e chi ha perso la vita cercandola .In base a questa situazione proverò a scattare qualche foto, cercando di esprimere ed esternare attraverso la fotografia le mie sensazioni, rispolverando questo concetto di libertà da tempo lasciato in sospeso e sottovalutato.
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