arianna massimi
ETEROCRONIE
IL TEMPO SOSPESO
2020

Lo scatto fa parte di una serie di autoritratti che riflettono sul tema dell’autoisolamento e dello spazio senza tempo.
Prendendo come spunto le riflessioni di Michel Foucault sugli spazi altri (etrotopie) ed i tempi altri (etrocronie) ecco che il non-luogo, lo spazio fuori dallo spazio, si fonde con un tempo ripiegato in sé stesso in cui esiste solo un qui ed ora ambiguo e privo di certezze.
La predominanza del bianco diventa sintesi e metafora di una temporalità sospesa ma anche un augurio, un’apertura verso l’altro per eliminare distanze e diversità.

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