filippo papa
PAURA DEL NULLA
2020

Il progetto foto/performativo “Paura del nulla” nasce durante un periodo difficile attraversato
dall’artista accentuato ulteriormente dalla quarantena preventiva per la pandemia di COVID-19.
L’autore chiuso in casa senza uscire da quasi un mese realizza questo progetto per manifestare il
disagio della reclusione forzata e della paura che l’esterno può provocare con la presenza del virus.
Contemporaneamente sono rappresentati la forza e il coraggio di rialzarsi e uscire da questa
condizione di immobilità vincendo sulla paura pur di tornare a vivere la propria vita.
Il progetto è costituito da una serie di 10 scatti elaborati digitalmente dove l’artista per la prima volta
utilizza la composizione digitale dell’immagine. La sua figura inizialmente è sola come se fluttuasse
da seduto sul nulla, in bianco e nero.
Successivamente Papa rappresenta il passaggio in cui quando si è soli si cerca dentro noi stessi il
coraggio, facendo comparire un suo clone su cui è seduto.
Il sedersi su se stessi significa l’affidarsi a se stessi e cercare il coraggio dentro di noi.
L’io che ci protegge si manifesta sempre di più, è il momento in cui entrambe le figure sono
totalmente nitide.
Il colore rosso che progredisce a poco a poco fino ad invadere le varie immagini, rappresenta
invece le paure esterne che ci condizionano oltre quelle interiori. Anche in questo caso è sempre
importante farsi forza da soli e continuare ad affrontare ogni paura che si interfaccia nel nostro
cammino. L’ultima immagine infatti rappresenta la consapevolezza, la forza, il coraggio perchè il
rosso non è più la paura ma diventa simbolo di rinascita.
Un viaggio interiore e filosofico che vuole essere anche una citazione data la posa dell’artista
all’opera “ Il Pensatore “ di Auguste Rodin, in quanto anch’essa rappresenta il viaggio interiorie di
ogni essere umano.

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