giovanni nicotra
CIÒ CHE LASCIO - CIÒ CHE RESTA
2020

L’opera immortala un frammento della performance eseguita da Marco Tringale il
9/03/2020, un giorno prima del lockdown generale imposto dal governo a causa del
COVID-19. La fotografia in se racchiude diversi aspetti. Non è solo la documentazione
di un atto, ma la narrazione di più elementi che si combinano tra loro. In primo
piano l’uomo, davanti a lui due tele che simbolicamente rappresentano il mondo, una
superficie vuota che si riempie, in modo caotico, delle linee disegnate dal destino che
ognuno di noi traccia durante il corso della propria vita. Ma il nostro è un mondo che
brucia, che si dissolve a poco a poco a causa delle scelte protratte dall’umanità. Infine
aria, terra, acqua e fuoco s’intrecciano nella composizione; un richiamo alla natura,
alla forza primigenia che abbiamo tentato di conquistare, soggiogare, dimenticandoci
che tutti noi siamo figli di una stessa madre, di una matrice che abbiamo violato,
senza averne né cura né rispetto. Così tornano alla memoria, quasi profetiche, le parole
di Thomas Stearns Eliot ne “Gli uomini vuoti”:
[…] È questo il modo in cui finisce il mondo
Non già con uno schianto ma con un lamento.

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