michela mariani
LOCKDOWN
2020

Il confinamento. Essere obbligati a stare in un luogo appartato, remoto, chiuso. Lockdown rappresenta lo sguardo sull’esilio involontario, sulla restrizione, sulla reclusione nei luoghi di affezione e nel perimetro quotidiano. Uno sguardo che ha bisogno di spazio, pervaso di attesa e di desiderio che un colore desaturato che si riaccenda, di un lucchetto che si riapra, di un movimento che si rianimi. I colori spenti, i tempi lunghi, rappresentano uno stato di stasi che sospende temporaneamente la comunicazione abituale senza interrompere il collegamento con la vita. Una ritrovata armonia con ciò che mi circonda da sempre.
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